Deguchi Nao e Onisaburō. Re-enactment del conflitto di genere all’interno di Ōmotokyō

13 Maggio 2024 in Nuove religioni

di Pietro Stefani

Per quanto le nuove religioni (shinshūkyō) rappresentino un fenomeno innovativo all’interno del panorama religioso giapponese a cavallo tra il XIX e XX secolo, è tuttavia innegabile che nel tentativo di organizzare e legittimare i propri discorsi e rituali queste ultime abbiano attinto, in misura più o meno evidente, anche a elementi religiosi già attestati e consolidati attraverso lo Shintō e il Buddhismo. Nel caso di Ōmotokyō, questa tendenza risulta particolarmente rilevante quando si osserva la natura del rapporto intercorrente tra i due co-fondatori Deguchi Nao e Onisaburō, le cui funzioni e i ruoli rituali ricoperti all’interno del culto, pur inserendosi nella falsa riga della relazione tra miko e yamabushi delineatasi durante il periodo classico della storia giapponese, ne ereditarono tuttavia anche una serie di problematicità che irrimediabilmente condizionarono lo sviluppo ed il futuro del movimento stesso. È pertanto l’obiettivo di questo elaborato mettere in luce tali elementi critici, prestando particolare attenzione a come l’applicazione di questo tipo di pattern nel sistema rituale di Ōmotokyō abbia finito per riprodurre, seppur con forme e condizioni relative al caso specifico, le stesse dinamiche di un ben più storico e radicato conflitto di genere: una lotta per il controllo del piano extra-umano e sovrannaturale della possessione spiritica (kamigakari), l’unica dimensione di cui la parte femminile possa servirsi in maniera efficace nella ribellione contro un ordine costituito ad esclusivo appannaggio maschile.

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Gli effetti iniziali della pandemia di Covid-19 all’interno della sfera religiosa giapponese

6 Maggio 2024 in Religione e società
Mainichi Shinbun, 27 aprile 2020

di Thomas Tonazzi

La pandemia di Covid-19 che dal dicembre 2019 fino al 5 maggio 2023 ha causato un’emergenza sanitaria mondiale ha costretto le popolazioni di tutti i Paesi a rivedere il proprio concetto di quotidianità. Le attività che fino a poco prima dell’inizio della pandemia erano date per scontate come il frequentare le lezioni universitarie o l’andare a fare la spesa, divennero rapidamente vietate per poter salvaguardare la salute pubblica. Nel lungo elenco di attività che non era più possibile svolgere liberamente presenziava anche l’impossibilità di potersi recare nei luoghi di culto come templi, santuari e chiese. Nel mio breve elaborato ho deciso dunque di illustrare come alcune comunità religiose giapponesi abbiano deciso di affrontare quella nuova realtà che le costringeva a doversi reinventare per poter continuare ad avere un rapporto con i loro fedeli. Diverse furono le risposte di queste realtà religiose, dal pagamento cashless per le donazioni nei santuari alla reinterpretazione del rituale di purificazione fino all’utilizzo delle piattaforme online per lo streaming di cerimonie e rituali. L’utilizzo della tecnologia ha permesso la creazione di quello che all’interno del mio elaborato definisco come un “terzo spazio” virtuale, tra quello sacro del santuario e quello profano della propria casa.

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Aum Shinrikyō: tra terrore e fascinazione

29 Aprile 2024 in Nuove religioni, Religione e società
https://wrldrels.org/2016/10/08/aum-shinrikyo/

di Irene Crisai

Nel mio elaborato mi sono concentrata sulle ripercussioni psicologiche legate al terrore e alla fascinazione rispetto alla setta Aum Shinrikyō e su come queste abbiano avuto un enorme impatto sui membri di Aum, soprattutto sui più giovani. Attraverso un’esposizione dei capisaldi ideologici del movimento e un’analisi del sistema economico e socioculturale del Giappone negli anni Settanta e Ottanta del Novecento – ovvero gli anni in cui sono cresciuti molti membri di Aum – ho cercato di comprendere lo scenario che ha portato alla nascita di Aum Shinrikyō. Ho preso in analisi i fattori psicologici e sociali che hanno spinto i giovani non solo a entrare a far parte di Aum e diventare degli shukkesha (“rinuncianti”), ma anche il profondo senso di disillusione esistenziale che portò molte persone a perseguire una propria ricerca spirituale in un Giappone di sfrenato materialismo e consumismo. Tuttavia, se da un lato l’obiettivo di una ricerca spirituale allettò molte persone, dall’altro la setta portò i propri adepti a uno stato di nichilismo e collasso dei valori morali, nonché alla separazione dalle proprie famiglie e dalla società. Il fine ultimo della mia tesina, dunque, è comprendere la psiche dei membri di Aum, poiché riflette la società di quegli anni e le sue fragilità: si tratta in quasi tutti i casi di individui che non sono riusciti a trovare un supporto o un aiuto da parte della società giapponese moderna.

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La spirituality e il business spirituale: la professionalizzazione dello spiritual counselor

22 Aprile 2024 in Nuova spiritualità, Religione e società
Urupong

di Giulia Gozzi

Negli ultimi decenni del secolo scorso il fenomeno della cosiddetta “spirituality” ha iniziato a radicarsi nel contesto socioeconomico del Giappone. Le sue radici sono rintracciabili nel movimento di ispirazione euro-americana chiamato “New Age” secondo il quale, attraverso le sue idee e pratiche, è possibile trovare la salvezza dalla corrotta società capitalista. Tuttavia, studiosi come Gaitanidis, Shimazono e Prohl hanno evidenziato come, in questo secolo, la nuova spiritualità si sia evoluta fondendosi con i meccanismi della cultura aziendale contemporanea dando vita ad un “mercato spirituale”.
Lo scopo della tesina è, da una parte, quello di tracciare l’evoluzione storica di tali fenomeni e, dall’altra, analizzare la realtà del business spirituale focalizzandosi sulla figura dello spiritual counselor. Dunque, si cercherà di creare un quadro generale di queste nuove figure professionali che, ancora oggi, affrontano una serie di sfide per riuscire a contraddistinguersi all’interno di un mercato altamente competitivo. Si analizzeranno i loro percorsi di formazione, come possono sponsorizzare i propri servizi e i luoghi dove possono praticare la loro attività raggiungendo una più vasta clientela. L’ultima parte si concentrerà su Ehara Hiroyuki, una delle figure più famose nel campo spirituale, per comprendere le origini e le prospettive future del cosiddetto “Boom spirituale”.

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Refilao